EnhancedEveningSchools
Il progetto Enhanced Evening Schools analizza lo sviluppo e l’importanza delle life skills negli adulti che frequentano percorsi di istruzione serale. La ricerca utilizza un approccio misto, combinando questionari strutturati e focus group, per raccogliere dati quantitativi e approfondimenti qualitativi sull’esperienza degli studenti.

SAILER
Il progetto SAILER utilizza lo sport come strumento di integrazione e benessere per sviluppare un modulo di formazione rivolto a operatori, rifugiati e richiedenti asilo. L’obiettivo è promuovere l’inclusione attiva, valorizzando il ruolo diretto dei partecipanti.
Attraverso la raccolta e la condivisione di buone pratiche, il progetto definirà linee guida operative e protocolli di intervento da testare nella fase sperimentale.
Obiettivi:
Creazione di moduli di formazione per operatori socio-sportivi, rifugiati e richiedenti asilo
Sviluppo delle competenze trasversali (soft skills) di operatori e rifugiati nei centri di accoglienza, grazie alle conoscenze e agli strumenti del mondo sportivo
Supporto ai rifugiati anche come professionisti nel settore sportivo
Manuale di buone pratiche per operatori: il manuale, multilingue, sarà pubblicato online per diffondere le metodologie utilizzate
Durata: dicembre 2025 – marzo 2026.

“Lo sport non è solo movimento: è uno spazio di incontro, crescita e inclusione.”
HOSPITALITY
Il progetto HOSPITALITY è stato sviluppato nell’ambito del programma Erasmus + Sport Small Collaborative Partnership della Commissione Europea. Nato dall’esperienza di MeetLab nel progetto Muoviti al Dega, svoltosi nella primavera del 2019 con il coinvolgimento della cooperativa Il Ponte e dell’associazione culturale Dega Urban Lab, ha avuto come obiettivo principale quello di coinvolgere ragazzi affetti da disabilità intellettiva in attività fisica, unendo anche i benefici della meditazione mindfulness.
I riisultati ottenuti hanno spinto i progettisti di MeetLab a richiedere un finanziamento alla Commissione Europea, ottenuto a fine Ottobre 2020.
HOSPITALITY è ufficialmente iniziato a Marzo 2021 e avrebbe dovuto concludersi a giugno 2022, ma a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, che hanno reso difficile la fruizione dei corsi, è stato prorogato di 6 mesi, portando così la chiusura del progetto a dicembre 2022.

“Lo sport è un potente strumento di unione e crescita, capace di unire il mondo nel segno dell’inclusione”
RIMA
il progetto RIMA -Ricerca In Movimento per l’Anziano- che prevedeva una fase sperimentale con il coinvolgimento di 120 nuovi utenti (over 64 sedentari con cronicità a carico del sistema muscolo-scheletrico in fase non acuta) che saranno divisi casualmente in un gruppo di trattati (60) e un gruppo di controllo (60). Ai trattati verrà somministrato un corso AFA erogato da UISP per un periodo di 15 mesi, mentre i controlli saranno sottoposti a un trattamento placebo di educazione alla salute (incontri informativi condotti da ASL TO4).
Il progetto, ufficialmente avvio nel 2019, ha subito una pesante battuta d’arresto a causa delle restrizioni imposte per la pandemia da Covid-19. soltanto nell’autunno del 2023 RIMA è finalmente ripartito, grazie alla presenza di istruttoti di Meetlab e del Comitato UISP Ciriè Settimo Chivasso. A occuparsi della lettura dei dati e del confronto di questi ultimi sarà l’IRCrES l’Istituto di Ricerca sulla Crescita Economica Sostenibile del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

I programmi di attività fisica adattiva sono procedure di esercizi di gruppo, progettate per individui con patologie croniche, volte a correggere lo stile di vita sedentario e a prevenire o mitigare la fragilità e la disabilità.
RETHINKING REIMIGRATION
Rethink Remigration è un progetto che ha utilizzato l’arte come linguaggio per accompagnare giovani con un background di reimigrazione. Attraverso percorsi creativi e condivisi, il progetto sostiene l’inclusione, il benessere e la possibilità di abitare nuovi contesti senza perdere la propria identità.
Il progetto ha riunito youth workers di 11 Paesi in un dialogo internazionale fatto di formazione, laboratori locali e della creazione di un manuale online che raccoglie strumenti, pratiche e visioni per un lavoro educativo più consapevole e inclusivo.
