Sezione cultura

In questi anni MeetLab ha scelto di impegnarsi con costanza nella promozione di progetti culturali capaci di generare un impatto positivo e duraturo sulla comunità. Crediamo nel valore della cultura come strumento di crescita, dialogo e partecipazione, e lavoriamo affinché ogni iniziativa nasca dall’ascolto del territorio e contribuisca a rafforzare legami, visioni e opportunità condivise. Questo impegno rappresenta per noi non solo una missione, ma un valore fondante che guida ogni nostra azione.

Siamo stati ospiti al Salone del Libro di Torino in diverse occasioni (2023,2024 e 2025). Nell’ultima edizione in particolare eravamo presenti per sostegno alla presentazione del volume “MUSEO VALSUSISINO DELLA RESISTENZA ANPI CONDOVE-CAPRIE” di cui siamo stati fieramente sponsor.

 Il Museo valsusino della Resistenza di Condove ha compiuto un passo significativo nella sua missione di preservazione della memoria storica con la pubblicazione del suo catalogo. Questo volume, curato da Aurora Tabone e Carlo Cattalano ed edito da Impremix, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la Valle di Susa, offrendo un percorso formativo che permette di rivivere la lotta di Liberazione dal nazifascismo, un evento cardine nella fondazione della Repubblica italiana.

Nel 2023 esce “Il saggio della Montagna”

Il saggio della montagna, libro scritto da Walter Scurreli e pubblicato postuma al suo decesso, grazie all’amministrazione comunale di Alpette e della Asd Meet Lab nel maggio 2023,potrebbe tranquillamente iniziare  da: c’era una volta…, frase di apertura  del racconto dei tempi che furono.


Ambientato in un luogo di montagna i cui uomini sono scesi in città per lavorare in fabbrica, lasciando le donne a governare la casa, i figli, gli animali, i campi

Il racconto si sviluppa negli anni immediati del secondo dopoguerra fra la fine degli anni quaranta e l’inizio dei cinquanta.

Gli strascichi del conflitto lasciano tracce indelebili nei cuori,nei cervelli dell’uomo e non tutti riescono a superare i traumi. La solidarietà invece traspare nel racconto come tutte le trasformazioni sociali ed economiche che si susseguiranno negli anni ma che non tutti accetteranno con scelte anche estreme.

Un racconto che ci riporta indietro negli anni ma che fa riscoprire i valori umani di un tempo che fu e riflettere sul senso della vita, sul rapporto uomo e montagna e che alle giovani generazioni appaiono come favole di un tempo che fu.